Nord della Sardegna: le tappe da non perdere

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Quando si parla di meraviglie dell’Italia, non si può non chiamare in causa la Sardegna. La parte nord dell’isola viene troppo spesso citata come una zona all’insegna della mondanità. Un gran peccato dato che, come avremo modo di vedere nelle prossime righe, è contraddistinta dalla presenza di luoghi che lasciano a bocca aperta. Quali sono le tappe imperdibili di un tour in questo meraviglioso angolo d’Italia? Scopriamone assieme alcune nelle prossime righe.

La Maddalena

L’Isola de La Maddalena con il suo arcipelago è una perla senza eguali. Dopo essere sbarcati da Palau, ci si può dedicare alla scoperta del centro storico del paesino e, subito dopo, pensare alla magia del mare. Un consiglio che si dà spesso a chi scopre per la prima volta questa parte di Sardegna vede in primo piano la richiesta di informazioni sul costo di noleggio gommoni a La Maddalena (per amor di precisione, ricordiamo che ci si aggira tra i 50 e i 100 euro al giorno).

Affittandone uno, si ha infatti la possibilità di esplorare calette e spiagge fuori dai circuiti turistici di massa. Cala Soraya, Cala Corsara, Bassa Trinità: queste sono solo alcune delle spiagge più belle dell’arcipelago, che vale ovviamente la pena scoprire. Per ammirarne altre con la certezza di vivere l’esperienza mettendo in primo piano il massimo del relax, il gommone è irrinunciabile!

Castelsardo

Se c’è una località che vale la pena scoprire nel nord della Sardegna, questa è Castelsardo. Parlarne vuol dire descrivere le meraviglie di un borgo caratterizzato da uno dei centri storici più suggestivi dell’isola, un dedalo di viuzze dove non ci si può non perdere in un percorso dominato dalla poesia e dal relax.

Da non trascurare è un giro presso la locale Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Questo edificio sacro è famoso in quanto ospita il Cristo nero più antico dell’intera isola. Crocifisso risalente ai primi anni del XIV secolo, è conosciuto come Cristo Nieddu. Realizzato in legno di ginepro, veniva portato in processione per proteggere la comunità dalle calamità naturali.

Stintino

Un tour della zona nord della Sardegna non può non essere caratterizzato da un giro a Stintino. Il suo simbolo è indubbiamente la spiaggia della Pelosa. Situata di fronte all’isola Piana e all’Asinara, è famosa in tutto il mondo per la sua sabbia bianca e finissima.

Un aspetto che la rende piacevole è il fatto di essere riparata dalle correnti. In virtù di questo aspetto, chi passa il tempo in questo piccolo paradiso ha la possibilità di vivere l’esperienza all’insegna del relax.

Nell’ambito delle altre tappe da scoprire quando si esplora Stintino un doveroso cenno va dedicato alla spiaggia di Ezzi Mannu, famosa per il suo mare cristallino. Meravigliosa e da non perdere è anche la spiaggia nota come Cala di Coscia di Donna, particolarmente amata da chi apprezza la natura selvaggia e incontaminata.

Alghero

Alghero è un vero gioiello della Sardegna del nord e dell’isola intera. Quali sono i luoghi da visitare quando ci si trova in città? Il primo è senza dubbio la cattedrale di Santa Maria, considerata, a ragione, un vero e proprio simbolo del centro urbano. A renderla speciale è l’originale e affascinante architettura in stile gotico catalano. Da non perdere assolutamente è anche la visita al locale Museo del Corallo.

Gli appassionati di archeologia possono fare tappa presso il Villaggio Nuragico di Palmavera, tra i meglio conservati non solo della zona, ma dell’intera isola.

Cosa dire delle spiagge? Che tra le più belle spicca quella nota come Le Bombarde. Situata nella zona nord della città poco lontano da Porto Conte, è nota per la sua bellissima sabbia bianca e fine e per il fatto di essere circondata dalla macchia mediterranea.