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Il General Contractor

aprile 22nd, 2015

Quando ci si appresta alla realizzazione di un’opera edilizia, di grandi o piccole dimensioni, o si vuole riqualificare uno spazio, si ricorre a varie figure professionali. Spesso la ricerca di tali ruoli è dispersiva, e non garantisce né la breve tempistica di consegna, né la qualità, che deriverebbe dall’unicità di uno stile architettonico.

Per portare a termine l’idea costruttiva di uno spazio, o più semplicemente, la progettazione di un ufficio o l’arredo di un hotel, risulta necessaria la presenza di un progettista. Di solito questo ruolo è ricoperto dall’architetto, che si occupa dell’ideazione della costruzione o della riqualifica dell’ambiente sul quale si vuole intervenire. L’architetto disegna l’dea, progetta gli allestimenti. L’ingegnere, poi, risolve le questioni tecniche di tutte le tappe della progettazione, che sia la costruzione o il recupero dello spazio da abitare. Il connubio di questi ruoli è fondamentale nella realizzazione di un progetto ambientale. Così come lo è la presenza di altre figure professionali, che possono essere quella di un designer, un tecnico impiantista, e la manodopera finale, esplicata dalle aziende edili, muratori, piastrellisti o di altri soggetti, di cui necessita la realizzazione del progetto.

Mettere insieme tutte queste figure ed avere un risultato che abbia un’unicità di stile, dell’insieme costruito e arredato, è un pò difficile, a meno che non si segua il progetto meticolosamente ed in prima persona. Poter affidare lo sviluppo di un’idea costruttiva ad un unico soggetto, che risolva il progetto nella sua completezza, raggiungendo gli obiettivi finali, è possibile con la figura del General Contractor.

General contractor torino

Chi è il General Contractor

Letteralmente “contraente generale”, è un interlocutore unico, che si occupa di concretizzare un’idea progettuale ed operativa, dall’inizio fino alla fine. Questa espressione è nata fuori dall’Italia, utilizzata molto all’estero e usata nel nostro paese, inizialmente in relazione alle opere pubbliche. Le aziende General Contractor hanno all’interno un team di professionisti, che ricoprono tutti i ruoli di cui necessita la realizzazione di un progetto abitativo. Studi di architetti, ingegneri, designer, e team, di operai specializzati per la realizzazione concreta e la messa in opera finale.

Di cosa si occupa

L’attività del General Contract è a 360 gradi, poiché si assume la direzione dei lavori, l’esecuzione, la fornitura degli arredi e la pianificazione dei costi. Si fa carico anche della risoluzione degli aspetti burocratici, per il rilascio delle autorizzazioni, con l’applicazione di leggi, normative e direttive statali e comunali, che regolamentano l’edilizia. E’ un soggetto unico con cui interloquire. Fornendo una serie di servizi integrati, elimina all’utente tutti quei passaggi, necessari e dispersivi, che segnano le tappe di un progetto, dall’inizio della sua ideazione, fino alla sua messa in opera. L’utente ha fin da subito la certezza di quali siano i costi finali, la definizione dei tempi, e la qualità dei materiali che saranno impiegati, per portare a termine il processo dell’opera da attuare.

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Controindicazioni all’implantologia dentale

aprile 8th, 2015

In realtà tutte le persone che godono di buona salute, che hanno delle vere motivazioni e sono ben decisi a farlo possono ricorrere senza problemi ad un intervento di implantologia dentale. È doveroso e opportuno sottolineare che un implantologo esperto, dovrà scrupolosamente valutare “la situazione clinica generale” del paziente e solo dopo averlo fatto decidere se iniziare a procedere con impianto-particolarel’intervento di implantologia. Nelle ricerche mediche esistono solo due tipi di controindicazioni all’implantologia dentale: quella relativa e quella assoluta.

Le controindicazioni relative

Malattie autoimmunitarie (per esempio artrite reumatoide, Lupus eritematoso), diabete grave, malattie cardiache (ma a volte con una cura antibiotica preventiva potrebbe riparare il paziente dall’eventuale rischio di infezioni), disturbi della coagulazione sanguigna, patologie delle mucose orali. Per l’osteoporosi dobbiamo affrontare un discorso a parte in quanto, contrariamente a quanto possiamo pensare, in questi casi l’implantologia non è sconsigliata. Tutti i pazienti che da anni assumono gli alendronati, farmaci che vengono prescritti per la cura di questa malattia, devono essere valutati con particolare attenzione perché potrebbero incappare, con l’implantologia, in una osteonecrosi. Così come va analizzata con attenzione anche la qualità dell’osso presente. Va detto che, in ogni caso, gli impianti che vengono inseriti, anche in ossa che risultano scadenti per via dell’osteoporosi, durano quanto quelli che vengono posizionati nei pazienti che hanno delle ossa sane.

Controindicazioni assolute

Immunodeficienze: cioè quando il paziente risponde alle infezioni in modo deficitario e risulterebbe quindi troppo vulnerabile per poter affrontare l’intervento. Cirrosi epatica, uso di sostanze stupefacenti, malattie neurologiche gravi ( Morbo di Alzheimer, ictus, Morbo di Parkinson), insufficienza renale, gravi disturbi psicologici. Pazienti sottoposti a terapie radiale o a chemioterapia (devono almeno passare almeno 2-3 mesi dalle cure) e neoplasie in atto.

Le avvertenze generali

perimplantiteVanno escluse, seppur temporaneamente, le donne in gravidanza. Per quanto riguarda poi tutti i pazienti che non riescono a mantenere una corretta igiene orale dovranno imparare assolutamente ad esercitarla nella maniera corretta per poter controllare la placca batterica e non incorrere nella perimplantite ( perdita degli impianti); i fumatori ostinati devono essere messi a conoscenza del fatto che il fumo rallenterà la osteointegrazione degli impianti prolungandone così la guarigione.

L’età del paziente

In generale l’età del paziente non è importante ai fini implantologici, in Svezia addirittura hanno svolto degli studi dai quali si è rimarcato il fatto che questi impianti fatti su pazienti con 80-90 anni avevano ottenuto la stessa percentuale di riuscita di pazienti più giovani. Vanno però esclusi i ragazzi giovani, quelli con meno di 18-20 anni essendo ancora in fase di sviluppo e crescita ossea: per loro l’intervento è sconsigliato.

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L’implantologia dentale

febbraio 28th, 2015

L’implantologia dentale è una tecnica sempre più richiesta perché in caso di perdita di denti permette di avere denti fissi in grado di dare al paziente la stessa esperienza di masticazione dei denti naturali e risultati estetici gradevoli.

Per poter procedere all’inserimento di impianti endossei è necessario che ci sia sufficiente quantità di osso mandibolare e mascellare.

Diverse sono le cause che possono portare insufficienza ossea, nella maggior parte dei casi ciò avviene perché, dopo la perdita di uno o più denti, è trascorso un lasso di tempo notevole prima di procedere con gli impianti dentali, ad esempio quando si applicano protesi mobili per lunghi periodi.

Insufficienza ossea

L’insufficienza può essere dovuta anche ad un’infiammazione delle gengive, dell’osso mascellare o mandibolare.

Per superare l’insufficienza ossea sono oggi disponibili diverse tecniche, in primo luogo in caso di eduntelismo e quindi mancanza di un’intera arcata dentale, è possibile procedere con la tecnica All On Four o All on Six, tutto su 4 o 6.

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In questo caso si applica una procedura computer guidata in grado di individuare dei punti di innesto validi e l’inclinazione da dare ai 4 perni per ancorare bene gli impianti sui quali applicare le protesi, ciò anche nel caso in cui il materiale osseo sia ridotto.

Questa tecnica permette anche il carico immediato, quindi è possibile inserire i perni e subito dopo le protesi senza dover attendere la rigenerazione ossea.

Un’altra possibilità è data dagli innesti ossei, in questo caso è necessario prelevare materiale da altra parte del corpo, oppure procedere ad un trapianto eterologo, cioè con prelievo di materiale da cadavere, il rischio di rigetto nel secondo caso di sicuro è rilevante.

Proprio per evitare ciò sono stati studiati materiali sostitutivi, di origine naturale, in grado di guidare e favorire il processo di rigenerazione ossea del paziente.

In caso di mancanza di osso si può utilizzare anche la tecnica del rialzo del seno mascellare, questo è una cavità piena di aria che arriva dalle fosse nasali e si trova alle radici dei premolari e molari superiori.

Quando vi è un’atrofia dell’osso che impedisce l’applicazione degli impianti fissi è possibile procedere senza innesto osseo, ma con un rialzo del seno mascellare da eseguire tramite un piccolo foro alla base del seno mascellare.

Con un tecnica avanzata si procede a sollevare la membrana del seno evitando di danneggiarla, si forma quindi una piccola cupola da riempire con materiali che favoriscono la rigenerazione ossea, può trattarsi sia di osso del paziente parcellizzato, ma anche sangue dello stesso paziente o materiali osteoconduttivi. A questo punto l’osso sottostante produrrà nuovo osso a cui ancorare gli impianti.

Per evitare lunghe , pericolose e dolorose tecniche di innesto osseo , potreste risolvere iil problema con gli impianti zigomatici ! Maggiori informazioni sul sito del centro specializzato nell’implantologia zigomatica .

Immobiliare Cantisani a Firenze

febbraio 26th, 2015

Tra le agenzie immobiliari Firenze, spicca la Immobiliare Cantisani che da molti anni si occupa di compravendite immobiliari nel capoluogo toscano. La grande esperienza dell’agenzia e dei suoi collaboratori, rappresentano la sicurezza per il cliente di una cura particolare per ogni aspetto del processo di acquisto o vendita case Firenze. Lo staff è composto da personale giovane e dinamico, che possiede una grande conoscenza delle zone in cui opera e può anche vantare una notevole competenza sulle dinamiche del settore immobiliare. Anche nei momenti di crisi del mercato, l’agenzia Immobiliare Cantisani è in grado di far concludere ai propri clienti degli affari convenienti. Questo è possibile grazie al costante e giornaliero studio del mercato delle abitazioni, unico modo possibile per garantire un’informazione sui pressi sempre aggiornatissima.

affitto case firenzeIl cliente viene seguito in tutte le fasi del processo, dalle visite ai differenti immobili, in fase di scelta, fino alla stesura del contratto finale di compravendita. In questo modo è possibile affidarsi alle mani degli esperti e non sentirsi abbandonati in un momento di scelta così importante per la vita dell’acquirente e del venditore. Se si desidera mettere in vendita la propria abitazione, il personale dell’agenzia provvederà ad offrire tempestivamente una valutazione dell’immobile e rimarrà a completa disposizione per eventuali dubbi o domande di chiarimento ulteriori. L’agenzia è attiva anche per affitto case Firenze, curando, anche in questo frangente, ogni aspetto burocratico per conto del cliente. Se si desidera ricercare un immobile da prendere il locazione, quindi, ci si può affidare allo staff esperto dell’Immobiliare Cantisani che saprà consigliare il cliente nel modo migliore, valutando attentamente le richieste specifiche. Sulla base delle informazioni fornite, verrà individuata la soluzione più adatta alle esigenze del soggetto e verranno risolte tutte le questioni burocratiche, come la stesura del contratto di affitto.

Impianti senza innesto di osso

febbraio 11th, 2015

L’implantologia classica non sempre, riesce a soddisfare purtroppo, tutti i casi che sono accomunati da un’elevata perdita di denti. In alcuni pazienti la carenza di osso mascellare è così accentuata, che rende inutile la metodologia implantare con l’utilizzo di impianti in titanio di lunghezza tradizionale, a motivo di una scarsa stabilità. Cosa si può, allora, fare?

Fino a qualche anno fa si praticavano frequenti interventi con innesti di osso prelevati in altre parti del corpo del paziente stesso, o come alternativa, si procedeva ad innestare ossa di origine animale e, i alcuni casi, ossa di sintesi. Tutti questi modi di intervenire avevano in comune che il paziente si sottoponesse prima all’intervento chirurgico per l’innesto osseo e poi, sempre se l’innesto aveva avuto successo, trascorso un periodo di tempo che poteva arrivare anche ad un anno, si procedeva con l’implantologia tradizionale.

impianto-denti-poco-ossoOggi vengono utilizzati più facilmente gli impianti senza innesto di osso, evitando al paziente di sottoporsi a due interventi chirurgici e questo proprio grazie all’adozione degli impianti zigomatici.

Come facilmente lascia intuire il nome, questi impianti sono caratterizzati da una maggiore lunghezza e vengono fissati direttamente e stabilmente all’interno dell’osso zigomatico, che, diversamente da quello mascellare, non presenta, nemmeno con il passare degli anni, alterazioni di spessore.

Un ulteriore vantaggio di questa tipologia di impianti è evidenziato dal fatto che permette il carico immediato, cioè il collegamento, per mezzo di specifiche viti, ad una protesi fissa in grado di supportare, un’arcata di ben 12 denti realizzati in zirconio ceramica, con soli 4 impianti.

innesto-osseo-vs-impianto-zigomaticoCome possiamo osservare dalla tabella, gli impianti senza innesto di osso, nel confronto con gli innesti ossei, hanno una percentuale di successo altissima, tempi di guarigione più rapidi ed un impatto economico minore. Vincono, quindi, decisamente la partita con ampio vantaggio.

Tutta la procedura verrà prima elaborata attentamente a tavolino dal chirurgo che effettuerà l’intervento. Sarà esaminerà scrupolosamente la TAC del paziente e poi si programmerà l’operazione. Tale intervento dovrà venir eseguito in anestesia generale in quanto le anestesie locali non sono sufficienti ad addormentare anche l’osso zigomatico.

Ad intervento concluso il paziente ritroverà finalmente il sorriso perso, e potrà parlare e mangiare fin da subito. Senza contare, poi, che i tessuti molli del viso, come le labbra e le guance, ritroveranno il loro tono, grazie proprio al sostegno interno degli impianti ed il viso tornerà ad essere fresco, come ringiovanito.

Se anche voi avete un problema di atrofia dell’osso mascellare, non esitate a contattare un centro specializzato in impianti senza innesto di osso . Tornerete presto a sorridere e non solo!

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Danza classica – Corsi e Abbigliamento

febbraio 4th, 2015

Al giorno d’oggi sono molti a dedicarsi, in maniera continuativa al costante esercizio fisico. I motivi sono tanti ma il maggiore è quello che vede la ricerca costante della perfetta forma fisica e mentale.

Gli sport praticati da grandi e piccini sono tanti e tra questi si è ritagliato, un posto importante la danza classica.

Ma cosa serve per praticare questo sport?

danza classica scarpe

L equipaggiamento base è limitato ad alcuni capi indispensabili, al primo posto il body e le scarpette a punta.

Il body (sia maschile che femminile) rappresenta il capo principale dell’atleta, esso solitamente è di colore nero (rosa, bianco o azzurro per i più piccini) e può assumere diverse fogge, a volte il body intero può essere sostituito da una calzamaglia e un top, requisito indispensabile di questo capo di abbigliamento è l’elasticità.

Il body deve infatti vestire come una seconda pelle, e per questo motivo deve aderire perfettamente al corpo, di solito il body è di materiale tecnico cosi oltre ad essere bello risulta funzionale durante l’allenamento, e caldo nella stagione invernale, i moderni body coprono anche i piedi rendendo inutile l’uso delle calze durante l’allenamento.

L’altro capo indispensabile per chi vuole praticare danza classica sono le scarpe, esse sono a punta per permettere l’esecuzione di alcuni passi particolari, e possono essere di tela o di pelle, il consiglio è quello di provarle prima dell’acquisto anche perché, una misura sbagliata può portare fastidiosi (e dolorosi) problemi ai piedi, per questo motivo i negozi specializzati propongono le mezze misure, in alcuni casi si possono trovare anche negozi che propongono la costruzione delle scarpette su misura.

La scarpetta deve fasciare completamente il piede aderendo perfettamente, durante la prova prima dell’acquisto, è utile indossare un calzino leggero che possa replicare la fattezza del body cosi da individuare la misura perfetta.

L’abbigliamento se voluto (o previsto dalla scuola di danza), può prevedere un gonnellino (a volte inserito nel body) di “georgette“, il gonnellino ha la funzione di abbellire l’insieme rendendo i movimenti più fluidi alla vista.

A volte soprattutto nel periodo invernale è utile calzare degli scaldamuscoli, se ne trovano di diverse fogge e materiali, ma tutti hanno la funzione di non far raffreddare la muscolatura nei momenti d’inattività.

Una volta acquistati gli indumenti principali, ci vuole un pò di passione, e il divertimento nonché la salvaguardia della forma fisica, è assicurato.

Per iscriverti ad un corso di danza classica a Torino , visita il sito della Scuola Timba Tumba !

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Al via i corsi di contabilità 2015

febbraio 4th, 2015

Per chi fosse affascinato dalle cifre e desideri aver svelati i meccanismi segreti del funzionamento della contabilità effettuata con la partita doppia, la Delpho Didattica Informatica offre i suoi nuovi corsi di contabilità in Torino che si terranno, come già da programma, nella sua sede in Via Vandalino 66/e.

Il corso sarà portato in aula dal Dr. Luca Aime, che è in possesso dei requisiti idonei ad insegnare questa materia così ostica e articolata. Questo corso si rivolge ai titolari di medie e piccole imprese, agli impiegati o a chi aspiri a diventarlo nel settore amministrativo, ai promotori di start-up, ai contabili vogliosi di approfondire le loro conoscenze in materia di ragioneria. Si tratta di lezioni indirizzate specificatamente alla comprensione e alla stesura delle scritture contabili passive e attive, alla comprensione e alla lettura approfondita di rendiconti e bilanci.

Gli obiettivi del corso, con un percorso conoscitivo improntato al “learn doing” tradotto in “impara facendo”, sono quelli di traguardare gli allievi a comprendere i fondamenti ed i principi del sistema informativo contabile, conosciuto con l’acronimo SIC; corso-contabilita-torinoad avere le conoscenze necessarie per saper leggere ed interpretare correttamente i più importanti documenti del sistema contabile, ad esempio i documenti di trasporto (o DdT), le fatture e gli estratti del conto bancario; ad essere in grado di trarre le loro conclusioni, motivandole, dopo aver letto i bilanci di esercizio e di riepilogo e di varia altra documentazione della reportistica ormai in uso presso tutti gli esercizi commerciali.

Il corso di contabilità a Torino durerà complessivamente 22 ore e si svolgerà in due ore su due giorni la settimana, intervallati da un giorno di sosta per dar modo ai partecipanti di incamerare i concetti imparati nella lezione precedente e di preparare eventuali domande da esporre, nella lezione successiva, al docente. Solo a seguito della discussione nella classe dell’argomento e della dissipazione dei principali dubbi si procederà ad avanzare con il programma didattico prefissato.

La segreteria nella sede della scuola è a disposizione per tutte le informazioni e le specifiche di cui avrete bisogno sui vari corsi e possono anche essere richieste compilando il modulo che si trova sul sito internet o mandando un e-mail all’indirizzo web info@delpho.it

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Farmacie Online, convengono?

gennaio 27th, 2015

Immagina di poter “visitare” direttamente da casa tua una farmacia, ovvero di poter “sfogliare” direttamente da casa tua le pagine di un sito web che parla di una farmacia online.
Questo sito esiste ed è “Lamiafarmacia.com”, il sito dove trovi una farmacia virtuale ma realmente esistente poiché si tratta della farmacia Busatti, cioè una delle farmacie più conosciute e storiche di Torino. Dal 2009, la farmacia dei torinesi apre le sue porte al mondo web, ovvero crea l’apposito sito suddetto per far conoscere anche ai non torinesi la propria gamma di prodotti e professionalità del personale. Il sito è organizzato per sezioni, con la possibilità di ricercare i prodotti desiderati e di trovare relativa spiegazione, prezzo, disponibilità, ecc.; inoltre, si trovano moduli/numeri di contatto, link di collegamento ai vari social network come Facebook, Twitter, Youtube, e naturalmente la sezione dedicata all’acquisto online. Il tutto con semplicità, chiarezza e la facoltà di richiedere tutte le informazioni necessarie in qualsiasi momento.

farmacia online
Vuoi un esempio di articoli che puoi trovare su questa farmacia online? Naturalmente, l’Olio del Re.
Quest’ultimo è un prodotto assolutamente naturale perché costituito da un mix sostanze naturali e oli essenziali come la menta, l’incenso, la mirra, il pino silvestre, il cajeput. Ciascuno di questi oli ha una precisa funzione: la menta, per esempio, è stimolante ed energizzante l’incenso e la mirra sono riequilibranti, e così via. L’insieme di tutti gli oli è una miscela preziosa che risulta utile per ritrovare quel benessere fisico e mentale spesso mancante nella vita di tutti i giorni. Comunque, le straordinarie proprietà dell’olio del re sono varie, ad esempio, lo stesso può essere usato come olio profumante per il corpo e per l’alito (attraverso dei risciacqui ma senza ingerire.). Partendo dal corpo, i benefici di quest’olio arrivano anche alla mente, ecco perché già gli antichi monaci Cinesi usavano questo prodotto per il loro benessere giornaliero.
L’Olio del Re lo trovi in vari formati su Lamiafarmacia.com.

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Ridimensionare l’ufficio con le pareti mobili divisorie

gennaio 19th, 2015

Ci sono sempre dei miglioramenti che si possono fare al proprio ufficio, per renderlo più confortevole, più elegante ed anche più funzionale.

Ad esempio se il vostro ufficio avesse bisogno di guadagnare spazio e luminosità, potreste modificare la disposizione dei mobili, avvicinando le scrivanie alle finestre, ma evitando il più possibile di posizionarle con la spalliera delle sedie di fronte alla luce diretta.

Ma se al contrario avesse bisogno di una ridimensionata?

Intendo dire che se, per via di una drastica riduzione del personale, l’ufficio che prima condividavate con un collega, avesse bisogno di venire diviso fisicamente per ricavarne due più piccoli, ma ugualmente funzionali. Quale soluzione d’arredo adottereste?

Anche se non avete un master in architettura d’interni, non preoccupatevi, a risolvere la situazione ci ha pensato la Comar Sistemi con le sue pareti divisorie che rappresentano una soluzione moderna ed all’avanguardia per risolvere questa specifica esigenza.

le-pareti-divisorieVisitando il loro nuovo sito web, potrete avere una panoramica delle pareti divisorie realizzate finora per altri clienti, con vari tipi di materiali, addirittura trasparenti per una migliore illuminazione dell’ambiente, ma con un occhio di riguardo per la privacy.

L’impianto di produzione delle pareti divisorie è in sintonia con tutte le nuove disposizioni europee per il rispetto dell’ambiente e le varie normative di sicurezza sul luogo di lavoro, realizzando alcune tra le più belle e robuste pareti in legno precompresso, nobilitato o laccato in vari colori pastello.

Se compilerete il modulo di contatto, sarete prontamente ricontattati da un esperto arredatore che, venendo a visitarvi di persona, sarà in grado di consigliarvi in base alle vostre esigenze, quale tra le alternative proposte, farebbe per voi, tenendo conto di tutta una serie di parametri che stabilirete insieme.

La differenza tra un bell’ufficio ed un ufficio ben arredato, a volte sta semplicemente nella qualità dei dettagli, altre volte invece è frutto di un’attenta progettazione a tavolino, come lo sono appunto le pareti divisorie ed attrezzate della Comar Sistemi.

Perché meditare?

dicembre 19th, 2014

La meditazione è fondamentale perché si pone l’obbiettivo di renderci estremamente felici , positivi, spensierati , calmi all’interno di ognuno di noi.

La meditazione dev’ essere effettuata con pazienza e regolarità allo stesso tempo.

Per la meditazione non occorre la quantità ma la qualità, una giusta mediazione ci consente di rilassare completamente il nostro corpo.

Non bisogna dimenticare che nella meditazione dello yoga vige anche la costanza, e per costanza s’intende l’applicazione della pratica un paio di minuti la mattina e un paio di minuti la sera, senza faticare troppo, senza sforzi del proprio corpo e della mente.

perché meditare ?

La meditazione risulterà qualcosa di utile se viene praticata in modo corretto, la meditazione sta a significare diverse cose , quali per esempio è importante per la salute del nostro corpo, meditare significa il ritrovo del coraggio , della forza, della pace, della bellezza, e dell’armonia.

Aggiungiamo col dire che la meditazione va eseguita dopo pranzo, dunque lontano dai pasti , e prima di cena.

La pratica della meditazione dev’essere fatta dopo essersi fatti una doccia , e bene poi mettersi in uno spazio pulito dove c e tanta tranquillità , e dove non vi sia alcun tipo di rumore.

La posizione quando si deve meditare deve essere precisamente da seduti su un tappetto con le gambe incrociate, e le mani giunte ,e la schiena dev’essere dritta e con gli occhi completamente chiusi, come se fossimo al buio.

Da quel momento sarà possibile meditare, e perdersi completamente nella serenità, forza e pace.

La meditazione è l’arma più bella per potersi liberare dai brutti pensieri, e tutto ciò di bello che l’uomo possa fare per migliorare la propria vita .

Cibo italiano Ischia e le sue terme Abbattitori di fuliggine